Posts Tagged ‘Africa’

Attrezzatura e consigli vari

9 novembre 2012

Di seguito la lista dell’attrezzatura e dei medicinali che è opportuno avere per effettuare un trekking come il nostro. Il tutto impreziosito da alcuni importanti consigli. Naturalmente, queste indicazioni sono utili per qualsiasi tipo di trekking simile a quello che faremo noi.

Lista del materiale individuale
Scarpa leggera da trekking | Scarpone (preferibilmente Goretex) | Sandali o ciabatte in plastica x rifugi | 1 paia calzettoni pesanti | Alcune paia calzetti leggeri | 1 o 2 pantaloni lunghi da trekking | Pantaloncini corti | Tuta ginnastica per lodge | Calzamaglia leggera | Magliette varie cotone o capilene | Felpa leggera | Felpa pesante | Gilet leggero in piuma (utile averlo sempre in zaino visto il poco peso) | Giacca di piumino | Giacca a vento (preferibilmente Goretex) | Mantellina leggera plastica x pioggia | Guanti di lana o guanti da sci caldi | Berretto tela | Berretto lana o pile | Occhiali da sole (meglio due paia) | Sacco lenzuolo x lodge | Sacco piuma minimo tenuta -10 gr | Federa cuscino da casa | Asciugamano medio in microfibra x doccia | Spugnetta tipo cucina da usare dopo doccia x asciugarsi | Coltellino | Borraccia termica | Rotolo nastro da pacchi o cerotto | Pila frontale con ricambi | Pila di riserva | Rotolo carta igienica | Sacco plastica nera tipo spazzatura da inserire nel borsone viaggio in caso di pioggia | Candela e accendino | Sapone da bucato con porta sapone in plastica | Busta porta documenti e denaro da tenere sempre addosso | Lucchetto | Barrette energetiche (scatola) | Piccolo kit pronto soccorso personale (vedi sotto) | Borsone da trekking | Zainetto personale 30Lt/35Lt | Bastoncini telescopici da trekking

Medicinali e Kit personale
Kit crema solare, burro cacao, collirio, cerotti x vesciche (Compid) | Agumentin e Bactrim (antibiotici) | Tachipirina x abbassare eventuale febbre | Profilassi anti-tifica (serve ad evitare all’80% le conseguenze spiacevoli della dissenteria) con 3 semplici pastiglie da prendere alcuni giorni prima di partire | Profilassi antitetanica |
Antistaminico (serve x eventuali allergie) | Sali minerali (tipo Polase) | Aspirine | Antidiarroici | Antinfiammatori (tipo Oki in bustina) | Crema per punture insetti ecc | Disinfettante | Cerotti e garze varie | Medicinali x bronchiti e antitosse | Eventuali medicinali personali

Vaccini
Non sono obbligatori vaccini particolari per andare in Tanzania. Sono indicati quelli per la malaria e la febbre gialla. Alcuni di noi hanno deciso di farli, altri no. A discrezione del viaggiatore. Da tenere in considerazione che l’intera zona intorno al Kilimangiaro è molto elevata sul livello del mare quindi molti degli insetti africani più comuni e pericolosi non ci sono.

Mal di montagna
A partire dai 2500 mt, i soggetti più sensibili possono avvertire i primi sintomi dati dalla mancanza di ossigeno. Il mal di montagna acuto (AMS) può colpire chiunque anche le persone più forti e allenate, senza distinzione. Le due gravi complicazioni che possono essere fatali sono l’edema polmonare e cerebrale d’alta quota. Il primo si manifesta con dolori al torace e insufficienza respiratoria. Il secondo con fortissima cefalea, nausea e vomito.
In entrambi le situazioni, quando il quadro diagnostico è confermato, scendere al più presto sotto quota 2.000 e somministrare ossigeno. Nel caso di trekking è consigliato salire in quota adagio, senza fretta.
E’ frequente che, raggiunta la quota di 3000 mt, possano comparire lievi sintomi dati dalla stessa (mal di testa, insonnia, apnea notturna). Molte volte basta prendere dell’aspirina e pernottare alla stessa quota per un paio di giorni. Un giorno di riposo può far scomparire questi fastidiosi disturbi. Consigliabile quindi, quando possibile, pernottare 2 giorni raggiunta quota 3.000 mt.
Oltre questa quota aumentano le richieste energetiche. Fondamentale quindi un aumento adeguato dell’apporto calorico (in particolar modo proteico) e idrosalino. Importantissimo bere molto.

Annunci

Programma e itinerario

13 ottobre 2012

Di seguito il programma completo del nostro viaggio e tutti i dettagli su trekking e safari.

3 dicembre Partenza dall’Italia e arrivo in Tanzania
4 dicembre Giornata libera ad Arusha city
5 dicembre Inizio trekking per Mandara
6 dicembre Trekking da Marangu gate per Horombo
7 dicembre Acclimatamento a Horombo
8 dicembre Trekking per Kibo
9 dicembre Trekking per Uhuru Peak (Vetta Kilimanjaro)
10 dicembre Trekking per Marangu gate
11 dicembre Giornata libera ad Arusha city
12 dicembre Safari
13 dicembre Safari
14 dicembre Safari
15 dicembre Safari
16 dicembre Giornata libera ad Arusha city
17 dicembre Giornata libera ad Arusha city
18 dicembre Partenza dalla Tanzania
19 dicembre Arrivo in Italia

Dettagli volo (KLM)
3 dicembre VENEZIA-AMSTERDAM 06.35-08.50 (2.15 ore di volo)
3 dicembre AMSTERDAM-KILIMANJARO 10.15-20.50 (8.35 ore di volo)
18 dicembre KILIMANJARO-AMSTERDAM 21.50-07.35
(arrivo il 19 dicembre, 10.36 ore di volo con un breve scalo a Dar El Salaam)
19 dicembre AMSTERDAM-VENEZIA 09.50-11.40 1.50 ore di volo

Dettagli trekking (via Marangu, colore verde nella cartina sotto)
Giorno 1: Marangu Gate – rif. Mandara (7Km, 4-5 ore, 700 m disl. salita)
Giorno 2: rif. Mandara – rif. Horombo (11Km, 5-7 ore, 1.000 m disl. salita)
Giorno 3: Acclimatamento al rif. Horombo (3.700 m s.l.m.)
Giorno 4: rif. Horombo – rif. Kibo (6km, 6-8 ore, 950 m disl. salita)
Giorno 5: rif. Kibo – Uhuru Peak, VETTA – 5.896 m s.l.m. (4Km, 7-9 ore, 1.200 m disl. salita)
Discesa al rif. Horombo (14Km, 4-7 ore, 2.200 m disl. discesa)
Giorno 6: rif. Horombo – Marangu Gate (18km, 5-7 ore, 1.900 m disl. discesa)

Dettagli safari
Giorno 1: Tarangire National Park, conosciuto anche come “la casa degli elefanti”. Oltre a questi, sulle rive del fiume Tarangire, si ha la possibilità si osservare leopardi, leoni e giraffe. Rientro, serata e notte al campo.

Giorno 2: Serengeti National Park, il più grande e famoso parco della Tanzania, conosciuto in tutto il mondo per i suoi spazi infiniti, grandi migrazioni, terra di leoni e altri predatori come le iene e i leopardi. E’ possibile trovare anche coccodrilli nel fiume Grumeti, così come ippopotami, giraffe, antilopi e gazzelle. Serata e notte nel cuore di Serengeti.

Giorno 3: Visita di Serengeti e spostamento sul Ngorongoro Crater, per una notte in campo selvaggio, con una spettacolare vista sul cratere.

Giorno 4: Discesa dal cratere e visita in zona con leoni, rinoceroni, elefanti, bufali e leopardi. Rientro ad Arusha.

Un viaggio eco-sostenibile e responsabile

16 agosto 2012

L’impatto del turismo purtroppo è inevitabile ma esistono aziende e operatori che promuovono le culture e le tradizioni locali, che sostengono l’economia delle comunità ospitanti e che proteggono e valorizzano le risorse ambientali.
Viaggiare significa conoscere altre culture, amarle per ciò che offrono e imparare a rispettarle. Una vero viaggiatore segue questo “codice comportamentale”, chi non lo fa è meglio che resti a casa!

Contatti Aquila Expedizione Responsabile Tour e Safari
Email
: aquilaexpedizione@yahoo.com – Tel: +255.754.413.205
Contact name: Plamba

Per questa avventura in Africa, noi abbiamo scelto la Aquila Expedizione Responsabile Tour e Safari (AQERTOS), una società senza fini di lucro che opera in tutta la Tanzania nel rispetto delle regole del turismo responsabile. Secondo AQUERTOS il ruolo del viaggiatore nello sviluppo di un turismo consapevole in Tanzania è molto importante. Il turismo deve passare anche attraverso lo scambio di conoscenze e prospettive con le comunità ospitanti, di condivisione di idee in termini di ricchezze economiche e sociali, di rispetto e apprezzamento del meraviglioso patrimonio culturale e ambientale Tanzaniano, che appartiene a tutte le persone del mondo. Molti itinerari proposti dall’agenzia prevedono delle visite nelle province, in modo tale che intere aree geografiche beneficino delle spese turistiche e non solo le singole città.

L’agenzia consiglia ai suoi clienti di non acquistare mobili in legno duro provenienti da legname tagliato illegalmente o manufatti costruiti con legname di origine sconosciuta. La deforestazione non controllata sta distruggendo vaste aree del territorio e causando gravi conseguenze sociali, economiche e ambientali oltre ad una periciolosa accelerazione del riscaldamento globale. Consiglia inoltre di non comprare conchiglie, coralli o parti di animali (zanne di elefante rinoceronte e/o leone, pelle di leopardo/artigli). Essi vengono ottenuti e venduti illegalmente.
E’ consigliato invece quando possibile, l’acquisto nei negozi di artigianato che sostengono gruppi e comunità locali, come progetti di donne, gruppi di disabili o simili.

Personalmente ho intenzione di fare una piccola ricerca una volta in Tanzania, per conoscere iniziative umanitarie da sostenere, a livello economico e mediatico. Viaggiare in modo eco-sostenibile e responsabile non è difficile, basta volerlo, e senza alcun dubbio aggiungere valore a esperienze del genere.

Contatti Aquila Expedizione Responsabile Tour e Safari
Email
: aquilaexpedizione@yahoo.com – Tel: +255.754.413.205
Contact name: Plamba

Introduzione

3 luglio 2012

L’Africa mi toccò l’animo già durante il volo: da lassù pareva un antico letto d’umanità. E a 4000 metri di altezza, seduto sulle nubi, mi pareva d’essere un seme portato dal vento.

(Saul Bellow)

Questa è la storia di un trekking sulla montagna più alta dell’Africa e uno dei vulcani più alti del mondo: il Kilimanjaro, che con i suoi 5.895 metri svetta incontrastato sulla Tanzania. E’ la storia di un safari, nel cuore della madre terra, terra di Masai, dove i leoni vagano in libertà e la natura è ancora incontaminata.

Nessun altro paese in Africa può competere con la Tanzania in termini di ricchezza, conservazione delle specie, della flora e della fauna: parchi e riserve si estendono su una superficie totale di 22 milioni di ettari e rappresentano il 23% del territorio nazionale. Le magnifiche coste affacciate sull’Oceano Indiano, l’arcipelago di Zanzibar con i suoi atolli e le sue spiagge ineguagliabili. La Tanzania è un susseguirsi di habitat straordinari e paesaggi mozzafiato… e soprattutto, è la meta del nostro viaggio.