Goodbye Arusha, Let’s trekking!

4 dicembre 2012

Arusha e’ una citta’ caotica, un mercato a cielo aperto. E’ una citta’ che non sembra una citta’, ma un grande paese (da 270mila persone): pochi palazzi, tantissime case, baracche e botteghe; poca modernita’, tantissima vite sulle strade; poca ricchezza, ma tanti cantieri aperti, tante persone che lavorano (tante anche quelle che, almeno all’apparenza, non fanno nulla) e una pulizia inaspettata.
Non e’ una bella citta’, ma ha una sua anima, e’ viva, in movimento. La gente e’ cortese, gentile e sempre disponibile.

Oggi abbiamo fatto un lungo giro a piedi nella zona del mercato centrale e dello stadio (dove abbiamo l’albergo). Qui e’ normale che salti la corrente per qualche ora, in tutta la citta’ (come questo pomeriggio) o che le ricariche telefoniche (della Vodafone, che c’e’ anche qui ma si chiama Vodacom) si acquistino per strada, in gazebi improvvisati con tavoli di plastica e ombrelloni da spiaggia.

Da segnalare la super cena di questa sera al The Milimani Lodge (themilimanilodge.com), che oltre ad essere un ottimo ristorante e’ anche hotel. Calda accoglienza e buonissimi piatti, anche vegetariani/vegani. Da non perdere, se si passa da queste parti.

Domattina si parte per il trekking! Non vediamo l’ora di essere in cammino. E’ tutto pronto. Noi stiamo bene, siamo carichi e motivati.
Collegarsi ad internet sara’ pressoche’ impossibile e di conseguenza anche aggiornare il blog. Quindi se tutto andra’ secondo i piani, lo riaggiorneremo al nostro rientro ad Arusha (previsto per l’11 dicembre), sperando di potervi raccontare la “conquista” del Kilimangiaro 🙂

Grazie a tutti quelli che stanno seguendo il nostro viaggio (oggi oltre 400 visite uniche, big up!). Lasciateci qualche commento, che ci fanno piacere e ci fanno sentire un po’ meno lontani da casa.

A presto. Hakuna Matata!

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Arrivati ad Arusha

4 dicembre 2012

Dopo 10 ore abbondanti di volo, ieri sera, siamo giunti a destinazione: Arusha, Tanzania. Qui siamo 2 ore avanti con il fuso-orario rispetto l’Italia. Oggi abbiamo una giornata libera per fare un giro della citta’, ambientarci e prepararci per il trekking, che comincera’ domani.
Ma prima di iniziare a raccontarvi questo pezzo d’Africa, vi raccontiamo qualcosa di noi.
Ecco una lista di “spunti personali” che abbiamo confezionato in aereo e che vogliamo condividere con i lettori del blog.

Andrea De Mas
Libro/i per il viaggio: “Gli occhi del bosco” di Mauro Corona
Musica nell’ipod: “Me against the world” di 2Pac,”Hight Time” di Jamiroquai, “casa 69” dei Negramaro
Oggetti inseparabili nello zaino: L’i-pod, scarpe running minuzo wave precision, il libro, la mia gicca wind stopped della Haglof
Il viaggio prima di questo: Valeggio sul Mincio, Verona
Il prossimo viaggio: Copenaghen Danimarca
Probabilita’ che pensi di avere di raggiungere la vetta del Kilimangiaro (da 1 a 10): 10
Paura di esser sbranato da un leone durante il safari selvaggio (da 1 a 10): 1
Probabilita’ che la tua ragazza si dara’ alla pazza gioia durante la tua assenza (da 1 a 10): 8

Matteo Gracis
Libro/i per il viaggio: Madre dignita’ di Moni Ovadia / Freney 1961, tragedia sul Monte Bianco di Marco Albino Ferrari
Musica nell’ipod: Empire of Sun, Mika e Shantam
Oggetti inseparabili nello zaino: Giacca/guscio Millet, agendina e coltellino multifunzione
Il viaggio prima di questo: Firenze
Il prossimo viaggio: Scandinavia
Probabilita’ che pensi di avere di raggiungere la vetta del Kilimangiaro (da 1 a 10): 7
Paura di esser sbranato da un leone durante il safari selvaggio (da 1 a 10): 1
Probabilita’ che la tua ragazza si dara’ alla pazza gioia durante la tua assenza (da 1 a 10): 9

Andrea Vascellari
Libro/i per il viaggio: Bonatti K2 La verita’
Musica nell’ipod: Non ho piu un ipod! Vorrei il nano, si! Magari con tanta memoria. Si!
Oggetti inseparabili nello zaino: Coltellino svizzero JA, i quadratini Ritter e la sacca dell’acqua con annessa cannuccia.
Il viaggio prima di questo: Stoccolma. In veritĂ  NO: 4 ore da panico in mezzo ad una montagna di neve fresca con ai piedi una tavola
Il prossimo viaggio: Mi piacerebbe Tel Aviv o Beirut.
Probabilita’ che pensi di avere di raggiungere la vetta del Kilimangiaro (da 1 a 10): 5
Paura di esser sbranato da un leone durante il safari selvaggio (da 1 a 10): 2 perche confido nella mira della nostra guida. Comunque non mangerebbe molto.
Probabilita’ che la tua ragazza si dara’ alla pazza gioia durante la tua assenza (da 1 a 10): 10. Ha iniziato ancora prima della partenza…

Collegarsi a internet da qui e’ piu’ complicato del previsto (vedi foto) quindi non sappiamo quando riusciremo a riaggiornare il blog, se durante o dopo il trekking. In ogni caso, ci sentiamo presto!

Si parte!

1 dicembre 2012

E’ tutto pronto, valigie e zaini carichi, documenti e biglietti aerei apposto, amici e parenti salutati. Si parte. Finalmente si parte!
E così ci si lascia alle spalle un po’ tutto: le preoccupazioni della vita quotidiana, gli impegni, gli appuntamenti, tutto scorre via leggero.

L’andare, diventa l’unica cosa giusta da fare e realmente importante. C’è chi è più nervoso, chi più tranquillo, chi realizza di essere in viaggio solo quando è in volo, chi in viaggio lo è già da settimane, da quando sono iniziati i preparativi. Ognuno la vive a modo suo. Ma la partenza, soprattutto in viaggi un po’ particolari come questo, è sempre un momento carico di energia: segna l’inizio di una nuova avventura, di una nuova storia, di un qualcosa che in un modo o nell’altro, poco o tanto, cambierà per sempre le nostre vite. E così sia!

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N.B. Il testo qui sopra l’avevo scritto 2 anni fa in occasione della partenza del trekking in Nepal, al campo base dell’Annapurna. Le sensazioni sono esattamente le stesse, oggi come ieri.

Il nostro albergo ad Arusha city

24 novembre 2012

Arusha è una cittĂ  nel nord della Tanzania, da 270.000 abitanti. Si trova a 1.387 m s.l.m., sull’altopiano ai piedi del Kilimangiaro.

L’Arusha Crown Hotel, partner di Avventura Tanzania, è l’albergo dove alloggeremo durante il nostro soggiorno, prima e dopo il trekking e il safari. Le notti durante le escursioni saranno in piccoli rifugi-bivacchi, in tenda e accampamenti improvvisati: quelle in cittĂ  quindi, vogliamo siano confortevoli e rigeneranti!

Hotel moderno dotato di comfort di standard internazionale, dispone di un ristorante dove si possono gustare piatti europei e africani. Offre la connessione wi-fi gratuita, sale riunioni per conferenze ed eventi aziendali. L’Arusha Crown Hotel è un punto di partenza ideale per escursioni e safari al Serengeti e Ngorongoro, e la salita al monte Kilimanjaro e il Monte Meru, nonchĂ© trekking e visite al vicino Parco Nazionale di Arusha o villaggi Maasai per le visite culturali.

Nelle vicinanze dell’hotel si possono trovare supermercati, farmacie, ufficio cambi e taxi; è vicino inoltre alla fermata centrale dei bus dove si possono acquistare i biglietti per Nairobi, Dares Salaam, Moshi e altre destinazioni. Si trova infine, in un luogo sicuro della cittĂ  con la stazione della polizia a poche centinaia di metri. Ottimo rapporto qualitĂ -prezzo.

Contatti: www.arushacrownhotel.com – info@arushacrownhotel.com

Quasi pronti…

21 novembre 2012

Ci siamo quasi. – 12 giorni alla partenza. Stiamo definendo gli ultimi preparativi. La grande Tanzania ci aspetta.