Archive for the ‘Preparazione’ Category

Si parte!

1 dicembre 2012

E’ tutto pronto, valigie e zaini carichi, documenti e biglietti aerei apposto, amici e parenti salutati. Si parte. Finalmente si parte!
E così ci si lascia alle spalle un po’ tutto: le preoccupazioni della vita quotidiana, gli impegni, gli appuntamenti, tutto scorre via leggero.

L’andare, diventa l’unica cosa giusta da fare e realmente importante. C’è chi è più nervoso, chi più tranquillo, chi realizza di essere in viaggio solo quando è in volo, chi in viaggio lo è già da settimane, da quando sono iniziati i preparativi. Ognuno la vive a modo suo. Ma la partenza, soprattutto in viaggi un po’ particolari come questo, è sempre un momento carico di energia: segna l’inizio di una nuova avventura, di una nuova storia, di un qualcosa che in un modo o nell’altro, poco o tanto, cambierà per sempre le nostre vite. E così sia!

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N.B. Il testo qui sopra l’avevo scritto 2 anni fa in occasione della partenza del trekking in Nepal, al campo base dell’Annapurna. Le sensazioni sono esattamente le stesse, oggi come ieri.

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Il nostro albergo ad Arusha city

24 novembre 2012

Arusha è una città nel nord della Tanzania, da 270.000 abitanti. Si trova a 1.387 m s.l.m., sull’altopiano ai piedi del Kilimangiaro.

L’Arusha Crown Hotel, partner di Avventura Tanzania, è l’albergo dove alloggeremo durante il nostro soggiorno, prima e dopo il trekking e il safari. Le notti durante le escursioni saranno in piccoli rifugi-bivacchi, in tenda e accampamenti improvvisati: quelle in città quindi, vogliamo siano confortevoli e rigeneranti!

Hotel moderno dotato di comfort di standard internazionale, dispone di un ristorante dove si possono gustare piatti europei e africani. Offre la connessione wi-fi gratuita, sale riunioni per conferenze ed eventi aziendali. L’Arusha Crown Hotel è un punto di partenza ideale per escursioni e safari al Serengeti e Ngorongoro, e la salita al monte Kilimanjaro e il Monte Meru, nonché trekking e visite al vicino Parco Nazionale di Arusha o villaggi Maasai per le visite culturali.

Nelle vicinanze dell’hotel si possono trovare supermercati, farmacie, ufficio cambi e taxi; è vicino inoltre alla fermata centrale dei bus dove si possono acquistare i biglietti per Nairobi, Dares Salaam, Moshi e altre destinazioni. Si trova infine, in un luogo sicuro della città con la stazione della polizia a poche centinaia di metri. Ottimo rapporto qualità-prezzo.

Contatti: www.arushacrownhotel.com – info@arushacrownhotel.com

Quasi pronti…

21 novembre 2012

Ci siamo quasi. – 12 giorni alla partenza. Stiamo definendo gli ultimi preparativi. La grande Tanzania ci aspetta.

Attrezzatura e consigli vari

9 novembre 2012

Di seguito la lista dell’attrezzatura e dei medicinali che è opportuno avere per effettuare un trekking come il nostro. Il tutto impreziosito da alcuni importanti consigli. Naturalmente, queste indicazioni sono utili per qualsiasi tipo di trekking simile a quello che faremo noi.

Lista del materiale individuale
Scarpa leggera da trekking | Scarpone (preferibilmente Goretex) | Sandali o ciabatte in plastica x rifugi | 1 paia calzettoni pesanti | Alcune paia calzetti leggeri | 1 o 2 pantaloni lunghi da trekking | Pantaloncini corti | Tuta ginnastica per lodge | Calzamaglia leggera | Magliette varie cotone o capilene | Felpa leggera | Felpa pesante | Gilet leggero in piuma (utile averlo sempre in zaino visto il poco peso) | Giacca di piumino | Giacca a vento (preferibilmente Goretex) | Mantellina leggera plastica x pioggia | Guanti di lana o guanti da sci caldi | Berretto tela | Berretto lana o pile | Occhiali da sole (meglio due paia) | Sacco lenzuolo x lodge | Sacco piuma minimo tenuta -10 gr | Federa cuscino da casa | Asciugamano medio in microfibra x doccia | Spugnetta tipo cucina da usare dopo doccia x asciugarsi | Coltellino | Borraccia termica | Rotolo nastro da pacchi o cerotto | Pila frontale con ricambi | Pila di riserva | Rotolo carta igienica | Sacco plastica nera tipo spazzatura da inserire nel borsone viaggio in caso di pioggia | Candela e accendino | Sapone da bucato con porta sapone in plastica | Busta porta documenti e denaro da tenere sempre addosso | Lucchetto | Barrette energetiche (scatola) | Piccolo kit pronto soccorso personale (vedi sotto) | Borsone da trekking | Zainetto personale 30Lt/35Lt | Bastoncini telescopici da trekking

Medicinali e Kit personale
Kit crema solare, burro cacao, collirio, cerotti x vesciche (Compid) | Agumentin e Bactrim (antibiotici) | Tachipirina x abbassare eventuale febbre | Profilassi anti-tifica (serve ad evitare all’80% le conseguenze spiacevoli della dissenteria) con 3 semplici pastiglie da prendere alcuni giorni prima di partire | Profilassi antitetanica |
Antistaminico (serve x eventuali allergie) | Sali minerali (tipo Polase) | Aspirine | Antidiarroici | Antinfiammatori (tipo Oki in bustina) | Crema per punture insetti ecc | Disinfettante | Cerotti e garze varie | Medicinali x bronchiti e antitosse | Eventuali medicinali personali

Vaccini
Non sono obbligatori vaccini particolari per andare in Tanzania. Sono indicati quelli per la malaria e la febbre gialla. Alcuni di noi hanno deciso di farli, altri no. A discrezione del viaggiatore. Da tenere in considerazione che l’intera zona intorno al Kilimangiaro è molto elevata sul livello del mare quindi molti degli insetti africani più comuni e pericolosi non ci sono.

Mal di montagna
A partire dai 2500 mt, i soggetti più sensibili possono avvertire i primi sintomi dati dalla mancanza di ossigeno. Il mal di montagna acuto (AMS) può colpire chiunque anche le persone più forti e allenate, senza distinzione. Le due gravi complicazioni che possono essere fatali sono l’edema polmonare e cerebrale d’alta quota. Il primo si manifesta con dolori al torace e insufficienza respiratoria. Il secondo con fortissima cefalea, nausea e vomito.
In entrambi le situazioni, quando il quadro diagnostico è confermato, scendere al più presto sotto quota 2.000 e somministrare ossigeno. Nel caso di trekking è consigliato salire in quota adagio, senza fretta.
E’ frequente che, raggiunta la quota di 3000 mt, possano comparire lievi sintomi dati dalla stessa (mal di testa, insonnia, apnea notturna). Molte volte basta prendere dell’aspirina e pernottare alla stessa quota per un paio di giorni. Un giorno di riposo può far scomparire questi fastidiosi disturbi. Consigliabile quindi, quando possibile, pernottare 2 giorni raggiunta quota 3.000 mt.
Oltre questa quota aumentano le richieste energetiche. Fondamentale quindi un aumento adeguato dell’apporto calorico (in particolar modo proteico) e idrosalino. Importantissimo bere molto.

Programma e itinerario

13 ottobre 2012

Di seguito il programma completo del nostro viaggio e tutti i dettagli su trekking e safari.

3 dicembre Partenza dall’Italia e arrivo in Tanzania
4 dicembre Giornata libera ad Arusha city
5 dicembre Inizio trekking per Mandara
6 dicembre Trekking da Marangu gate per Horombo
7 dicembre Acclimatamento a Horombo
8 dicembre Trekking per Kibo
9 dicembre Trekking per Uhuru Peak (Vetta Kilimanjaro)
10 dicembre Trekking per Marangu gate
11 dicembre Giornata libera ad Arusha city
12 dicembre Safari
13 dicembre Safari
14 dicembre Safari
15 dicembre Safari
16 dicembre Giornata libera ad Arusha city
17 dicembre Giornata libera ad Arusha city
18 dicembre Partenza dalla Tanzania
19 dicembre Arrivo in Italia

Dettagli volo (KLM)
3 dicembre VENEZIA-AMSTERDAM 06.35-08.50 (2.15 ore di volo)
3 dicembre AMSTERDAM-KILIMANJARO 10.15-20.50 (8.35 ore di volo)
18 dicembre KILIMANJARO-AMSTERDAM 21.50-07.35
(arrivo il 19 dicembre, 10.36 ore di volo con un breve scalo a Dar El Salaam)
19 dicembre AMSTERDAM-VENEZIA 09.50-11.40 1.50 ore di volo

Dettagli trekking (via Marangu, colore verde nella cartina sotto)
Giorno 1: Marangu Gate – rif. Mandara (7Km, 4-5 ore, 700 m disl. salita)
Giorno 2: rif. Mandara – rif. Horombo (11Km, 5-7 ore, 1.000 m disl. salita)
Giorno 3: Acclimatamento al rif. Horombo (3.700 m s.l.m.)
Giorno 4: rif. Horombo – rif. Kibo (6km, 6-8 ore, 950 m disl. salita)
Giorno 5: rif. Kibo – Uhuru Peak, VETTA – 5.896 m s.l.m. (4Km, 7-9 ore, 1.200 m disl. salita)
Discesa al rif. Horombo (14Km, 4-7 ore, 2.200 m disl. discesa)
Giorno 6: rif. Horombo – Marangu Gate (18km, 5-7 ore, 1.900 m disl. discesa)

Dettagli safari
Giorno 1: Tarangire National Park, conosciuto anche come “la casa degli elefanti”. Oltre a questi, sulle rive del fiume Tarangire, si ha la possibilità si osservare leopardi, leoni e giraffe. Rientro, serata e notte al campo.

Giorno 2: Serengeti National Park, il più grande e famoso parco della Tanzania, conosciuto in tutto il mondo per i suoi spazi infiniti, grandi migrazioni, terra di leoni e altri predatori come le iene e i leopardi. E’ possibile trovare anche coccodrilli nel fiume Grumeti, così come ippopotami, giraffe, antilopi e gazzelle. Serata e notte nel cuore di Serengeti.

Giorno 3: Visita di Serengeti e spostamento sul Ngorongoro Crater, per una notte in campo selvaggio, con una spettacolare vista sul cratere.

Giorno 4: Discesa dal cratere e visita in zona con leoni, rinoceroni, elefanti, bufali e leopardi. Rientro ad Arusha.